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Piaggio Liberty 2025, lo scooter nuovo non costa di più

Le sue caratteristiche di base sono invariate ma sono state introdotte diverse migliorie stilistiche e tecnologiche, piccoli interventi che lo mantengono tuttora ai massimi livelli

Scooter nuovo, prezzo vecchio. Parte con il piede giusto il lancio della nuova generazione del Piaggio Liberty, un senatore nella sua categoria, uno dei più diffusi in assoluto tra i “ruote alte”. Era stato presentato in anteprima a EICMA 2024 e adesso arriva sul mercato. Le sue caratteristiche di base sono invariate ma sono state introdotte diverse migliorie stilistiche e tecnologiche, piccoli interventi che lo mantengono tuttora ai massimi livelli. La silhouette è sempre quella ma lo styling è stato leggermente rivisto, pur conservando la fisionomia di un veicolo leggero, ridotto negli ingombri per muoversi con molta libertà – lo dice il nome stesso, “Liberty” – anche nel traffico serrato e nei centri storici, maneggevole, facile da guidare ed elegante. Ora ci sono un nuovo display digitale a colori da 5,5”, il nuovo faro a LED a sviluppo orizzontale e un manubrio dalla forma studiata per aumentare ulteriormente la facilità e il comfort di guida.

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Tra le novità il grande cruscotto digitale da 5,5 pollici

Due allestimenti

È proposto in due allestimenti, ognuno con diverse colorazioni disponibili: il modello base è il Liberty, offerto nelle livree Bianco Luna e Nero Abisso, mentre la versione Liberty S è caratterizzata da finiture più grintosa e sportive, e le livree disponibili sono Bianco Luna, Nero Meteora, Grigio Materia e Blu Ardesia. 

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Il Liberty S, rispetto alla versione base, è caratterizzato da alcuni dettagli più sportivi

Motori collaudati

“Sotto” ci sono affidabili motori monocilindrici a quattro tempi di 50, 125 e 150 cm³ con distribuzione monoalbero a camme in testa a tre valvole e raffreddamento ad aria forzata da una ventola, tutti a cilindro orizzontale così da lasciare maggiore spazio per il vano sottosella. Sono caratterizzati da una erogazione generosa e una grande economicità di esercizio. Per il 50 cm³ vengono dichiarati 2,2 kW (3,0 CV) a 7500 giri/minuto e una coppia di 3,0 Nm a 6500 giri/minuto, per il 125 sono 8,1 kW (10,9 CV) a 7750 giri/minuto e una coppia di 11 Nm a 6250 giri/minuto, e per il 150 9,5 kW (12,9 CV) a 7750 giri/minuto con una coppia di 13,0 Nm a 6750 giri/minuto. 

Semplicissimo anche lo schema del telaio, monoculla in tubi e piastre di acciaio, con il motore basculante che funge anche da braccio della sospensione, come avviene in tutti gli scooter “leggeri”. Le ruote sono di 16“ l’anteriore e 14” la posteriore, con pneumatici rispettivamente 90/80 e 100/80. L’impianto frenante è misto, davanti un disco di 240 mm Ø e dietro un tamburo di 140 mm Ø.

Il prezzo è ok

Prezzi a portata di mano: il Liberty 50 costa 2599 euro, il Liberty 125 è proposto a 2999 euro e il Liberty 150 a 3099 euro; le versioni “S” costano tutte 100 euro in più.

È stata rinnovata anche la gamma accessori, alla luce dei nuovi standard di qualità e delle nuove tecnologie. Tra di essi un bauletto da ben 31 litri con un nuovo sistema di aggancio e sgancio rapido che non richiede l’installazione di alcuni kit accessorio ed ha la cover in tinta con il veicolo; costa 168 euro. 

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