MotoGP 2014 Orari diretta tv, le staccate di Indianapolis
Orari MotoGP diretta TV Sky Cielo – Il Motomondiale riparte dal circuito di Indianapolis, che presenta un tracciato lento e stretto e non richiede particolari sforzi ai freni Brembo, a parte alcune occasioni. Le novità 2014 riguardano una nuova asfaltatura nella parte interna del tracciato e alcuni ritocchi del layout, che richiederanno un nuovo assetto delle moto

News
Le frenate sul tracciato di Indy
La seconda parte della stagione 2014, che terminerà con il gran finale sul circuito di Valencia il 9 novembre, riprende dal Gran Premio di Indianapolis per il secondo ed ultimo appuntamento in suolo americano. Su questo tracciato, che nella configurazione per il Motomondiale è costituito da metà parte interna del celebre 'catino', i piloti troveranno alcune differenze rispetto allo scorso anno. Infatti è stato asfaltata nuovamente la parte “interna” del tracciato, viste le lamentele fatte l'anno scorso, e il layout è stato modificato nelle curve 3, 4, 7, 15 e 16. Queste modifiche hanno ridotto la lunghezza del giro da 4.216 km ai 4.170 attuali e sicuramente andranno a interessare gli assetti delle moto, che non potranno essere uguali a quelli del 2013. Il famoso Indianapolis Motor Speedway è piuttosto lento e stretto ed è stato calcolato che il 20% del tempo speso sul giro è impiegato in frenata. Nonostante questo, non è una pista che richiesa particolari sforzi ai freni, almeno secondo quanto riportato dall'azienda Brembo che fornisce i team della MotoGP. L'unico caso in cui effettivamente sono messi a dura prova arriva dopo il lungo rettilineo del traguardo, dove nella prima frenata si passa da circa 330 km/h ai 173 finali. Ci sono altre due situazioni simili: nella curva 6, dove i piloti passano da circa 248 km/h ai 126 e alla curva 10, dove dall'iniziale 272 km/h si arriva ai 108 km/h finali. Venerdì 8 agosto inizierà il Gran Premio di Indianapolis, clicca qui per sapere gli orari diretta tv su Sky e in differita su Cielo.
La seconda parte della stagione 2014, che terminerà con il gran finale sul circuito di Valencia il 9 novembre, riprende dal Gran Premio di Indianapolis per il secondo ed ultimo appuntamento in suolo americano. Su questo tracciato, che nella configurazione per il Motomondiale è costituito da metà parte interna del celebre 'catino', i piloti troveranno alcune differenze rispetto allo scorso anno. Infatti è stato asfaltata nuovamente la parte “interna” del tracciato, viste le lamentele fatte l'anno scorso, e il layout è stato modificato nelle curve 3, 4, 7, 15 e 16. Queste modifiche hanno ridotto la lunghezza del giro da 4.216 km ai 4.170 attuali e sicuramente andranno a interessare gli assetti delle moto, che non potranno essere uguali a quelli del 2013. Il famoso Indianapolis Motor Speedway è piuttosto lento e stretto ed è stato calcolato che il 20% del tempo speso sul giro è impiegato in frenata. Nonostante questo, non è una pista che richiesa particolari sforzi ai freni, almeno secondo quanto riportato dall'azienda Brembo che fornisce i team della MotoGP. L'unico caso in cui effettivamente sono messi a dura prova arriva dopo il lungo rettilineo del traguardo, dove nella prima frenata si passa da circa 330 km/h ai 173 finali. Ci sono altre due situazioni simili: nella curva 6, dove i piloti passano da circa 248 km/h ai 126 e alla curva 10, dove dall'iniziale 272 km/h si arriva ai 108 km/h finali. Venerdì 8 agosto inizierà il Gran Premio di Indianapolis, clicca qui per sapere gli orari diretta tv su Sky e in differita su Cielo.
Foto e immagini

Aggiungi un commento