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SBK Portogallo – Razgatlıoğlu vince anche Gara 2, Bulega medita vendetta

Non è stata una passeggiata per il turco perché Nicolò Bulega non gli ha dato tregua ma “Razga” è riuscito a piegarlo, seppure con uno scarto modesto

E tre! Centrando la vittoria anche in Gara 2 Toprak Razgatlıoğlu ha completato l’en plein nel round Portogallo, seconda prova del mondiale Superbike, ed ha vendicato la brutta prova dell’Australia. Non è stata una passeggiata perché Nicolò Bulega non gli ha dato tregua ma tutte e tre le volte “El Turco” è riuscito a piegarlo, seppure con uno scarto modesto. 

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Bulega vs Razgatlıoğlu è il duello che ha animato la sfida in Portogallo

La terza corsa del weekend di Portimao è stata con il cuore in gola, ridotta a soli 11 giri dopo l’uscita della bandiera rossa che ha interrotto la prima frazione al 9º giro a causa della caduta di Jason O’Halloran. Azzerato il risultato della prima come previsto dal regolamento – per la cronaca era in testa Bulega davanti a Razgatlıoğlu–, la seconda parte di gara si è trasformata in una prova sprint da combattere con il coltello tra i denti, senza strategie. Bulega è partito all’assalto e per qualche giro è rimasto al comando, con “Razga” a soffiargli sul collo; poi il turco ha cominciato ad attaccare e l’italiano a rispondergli, ma dopo qualche sorpasso da cuore in gola Nicolò gli si è piazzato in coda. Sperava di fulminarlo all’ultimo giro, magari con l’aiuto di una Ducati che sul rettilineo principale aveva una certa superiorità, invece è uscito leggermente largo in una curva e Toprak ha acquisito quel minimo di vantaggio sufficiente a vincere senza sorprese. Sul traguardo li hanno separati soltanto 0”195, in campionato il divario ora è sceso a 29 punti a favore dell’italiano. 

Una rivalità che fa bene alla SBK

Si è riaccesa una rivalità che sarà pure amichevole, ma fa presto a produrre scintille: questa era una pista favorevole a Razgatlıoğlu ma Bulega – lo ha dichiarato espressamente subito dopo l’arrivo – è deciso a rendergli il favore appena si arriverà su un tracciato più favorevole.

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Dietro di loro Alvaro Bautista ha fatto corsa a sé, saldamente piazzato in terza posizione. Impossibile accorciare le distanze dai due che lo precedevano, ma saldamente al sicuro dall’attacco di Andrea Locatelli, troppo lontano. Il pilota di Selvino comunque ha portato a casa un altro ottimo risultato: quarto, dopo che nelle prime battute addirittura aveva fatto intravedere la possibilità di arrivare sul podio, secondo. Ma non è facile tenersi dietro Razgatlıoğlu e Bautista quando decidono di rimontare…

La M 1000RR è decisamente migliorata

Michael van der Mark in questo weekend si è dimostrato piuttosto competitivo, è giunto quinto e nel T4 ha fatto segnare tempi migliori di quelli del suo compagno di squadra alla BMW. Dopo Phillip Island i tedeschi hanno lavorato sodo e la M1000RR è cresciuta tanto, quello che preoccupa è l’affermazione di Razgatlıoğlu secondo il quale ci sono alcuni settori in cui la si può migliorare ulteriormente. Gli avversari sono avvertiti.

Petrucci positivo

Danilo Petrucci si è difeso con i denti nella bagarre con Axel Bassani ed è nuovamente il migliore degli “indipendenti”, questa volta al sesto posto davanti al veneto che ha portato la sua Bimota al settimo. Quella di Alex Lowes invece è finita nella polvere al primo giro, degna conclusione di un weekend da dimenticare. Iker Lecuona e Dominique Aegerter precedono Yari Montella, 10º, che come rookie della Superbike non ha sfigurato. È caduto anche Remy Gardner, mentre Andrea Iannone si è fermato dopo un “ride througgh” per partenza anticipata. 

 

Questi i primi sei di Gara 2

1. Toprak Razgatlioglu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team)

2. Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati) +0.195

3. Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) +3.512

4. Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha) +6.617

5. Michael van der Mark (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) +7.478

6. Danilo Petrucci (Barni Spark Racing Team) +10.155

Giro veloce: Toprak Razgatlioglu, BMW – 1’39.614

 

Classifica del Campionato

1. Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati) 111 punti

2. Toprak Razgatlioglu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) 82

3. Danilo Petrucci (Barni Spark Racing Team) 60

4. Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati) 59

5. Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha) 56

6. Andrea Iannone (Team Pata Go Eleven) 44

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