SBK Portogallo –Razgatlıoğlu: “Stiamo tornando molto forti!”. Il Team Principal: “Sarà un anno molto duro”
Il turco ha portato la BMW alla vittoria per tre volte questo fine settimana, recuperando parecchi punti in campionato e arrivando al 60º successo personale

Toprak Razgatlıoğlu è l’eroe del round Portogallo: sulla pista di Portimao ha portato la BMW M1000RR alla vittoria per tre volte, recuperando parecchi punti in campionato e arrivando al 60º successo personale. Impensabile dopo la debacle di Phillip Island. In Australia la moto proprio non andava, qui Toprak ha dovuto lottare duramente con Nicolò Bulega e la sua Ducati, ma è sempre sembrato avere qualcosa di più. Vero o falso che sia, le sue vittorie se le è dovute sudare.
"Amo combattere e non mi arrendo mai – è la sua premessa –. In Gara 1 la moto non era al 100% ma ho spinto perché mi interessava solo la vittoria. Gara 1 è stata da brividi perché ho perso l'anteriore un paio di volte, così mi sono preoccupato soltanto di restare con Bulega e poi vincere la gara nel finale. Nelle due corse di domenica il ritmo è stato incredibile. Abbiamo migliorato la moto e ho sentito che in frenata l’anteriore aveva più grip, ma in curva il comportamento non è cambiato. Ho corso puntando solo a vincere e penso sia stato divertente anche per chi ha visto da fuori. Dopo Phillip Island stiamo tornando molto forti e abbiamo dimostrato a tutti che ci siamo".
È molto presto per parlare di campionato, però la ritrovata competitività fa guardare le cose in una luce differente. Nonostante la penalizzazione dovuta ai cambiamenti tecnici imposti dal regolamento.
"È molto diverso dal 2024 perché ho dovuto rinunciare ad alcune parti speciali. Stiamo lottando in ogni curva e in alcuni settori la mia moto è molto forte, in altri ho potuto soltanto cercare di colmare il divario. Continuerò a lottare, vedremo nelle prossime gare se manterremo questa competitività sugli altri circuiti. Questa era una delle mie piste preferite, sono sempre stato veloce qui e dovevamo vincere".
In BMW stanno con i piedi per terra
Ma nonostante il risultato eccellente di Razgatlıoğlu e le buone prestazioni del suo compagno di box Michael Van der Mark, il Team Principal della BMW, Shaun Muir, si è detto piuttosto preoccupato per le gare che seguiranno ed ha lanciato l’allarme.
"Abbiamo molto lavoro da fare – ha detto –. Abbiamo tratto molta forza da quello che abbiamo fatto in questo weekend, anche Michael è stato brillante e siamo felici di vedere che è di nuovo nelle prime posizioni. Ci aspettavamo di poter arrivare a questo livello qui ma non sottovalutiamo gli avversari : nonostante questa sia una pista in cui abbiamo più di un vantaggio, come si è potuto vedere chiaramente, non ne abbiamo nessuno contro le Ducati. Significa che nel corso dell'anno dovremmo confrontarci ad ogni singola gara, e dove non avremo un assetto bilanciato, e non riusciremo a trovarlo, allora saremo in difficoltà. Questo round, Donington e Most sono quelli a nostro favore, ma Ducati è in grado di vincerle tutte. Penso che sarà un anno davvero duro per noi".