Salta al contenuto principale

Una moto 2WD che recupera l'energia in frenata? Ci ha pensato Honda

Il brevetto riguarda una moto ibrida o elettrica, dotata di un sistema idraulico che funziona sia in fase rigenerativa che di trazione. I vantaggi della soluzione si estendono anche alla frenata, che richiederebbe un minor intervento dei sistemi tradizionali
Una delle tecnologie chiave, largamente utilizzate per i mezzi elettrici e ibridi sul mercato è la frenata rigenerativa, o l'inversione del flusso di energia per ricaricare le batterie quando si rallenta, come soluzione per aumentare l'autonomia. La stessa idea deve però ancora essere sfruttata sulle moto per il semplice motivo che il freno posteriore è poco utilizzato. Come riporta Cycle World, Honda ha trovato una soluzione che prevede la realizzazione di una moto elettrica (o ibirida) a due ruote motrici.

Novità a metà
La strada fin qui praticata da varie aziende è stata aggiungere un piccolo motore/generatore elettrico nel mozzo della ruota anteriore. Ma è una soluzione palliativo, che non permette di recuperare in modo efficiente la massima energia possibile. Honda si affida invece all'idraulica: l'azienda giapponese aveva utilizzato il sistema già sul DN-01 di 15 anni fa (in foto), applicandolo alla ruota posteriore. Il sistema prevedeva due gruppi pompa/motore idraulici a pistoni assiali, a trasmissione angolare, uno al manubrio, l'altro al motore.

Doppia funzione
Il nuovo brevetto Honda mostra una di queste unità pompa/motore integrate nella ruota anteriore della moto. Pistoni di piccole dimensioni sono montati in uno schema circolare, attaccati a un piatto oscillante ad angolo variabile. Questi pistoni pompano fluido idraulico, o sono mossi dallo stesso fluido, a seconda che l'unità agisca come pompa (durante la frenata rigenerativa) o come motore in modalità 2WD. Poiché il sistema è idraulico, sono necessari solo due tubi flessibili per trasferire la trazione da e verso la ruota anteriore, risolvendo i soliti problemi nella progettazione delle motociclette a due ruote motrici. All'altra estremità dei tubi c'è una seconda unità motore/pompa idraulica variabile, per convertire il movimento del fluido durante la frenata di rigenerazione in un movimento rotatorio.

Grande adattabilità
Il sistema può essere utilizzato con un motore termico, piuttosto che elettrico. Nella sua forma più evoluta, il complesso sarebbe in grado di gestire quasi interamente la frenata, sebbene l'attuale progetto di Honda includa anche un freno a disco convenzionale.
Quali sono le possibilità di vedere davvero in produzione un mezzo di questo tipo? Gli investimenti richiesti e le economie di scala necessarie non lasciano immaginare una soluzione a breve termine, ma sicuramente le potenzialità del progetto sono grandi.
Leggi altro su:
Aggiungi un commento