Naked 2025: da 6.000 a 23.000 euro le nuove moto per divertirsi senza limiti
Le naked al debutto nel 2025 sono parecchie, con potenze da 73,4 a 210 CV e prezzi da 6.690 a 23.000 euro ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche. Vediamole una per una

Dalle più facili ed economiche, alle più performanti e raffinate: le naked riescono a unire una posizione di guida comoda e prestazioni brillanti. Per il 2025 il segmento delle nude si arricchisce di tante novità e modelli rinnovati con prezzi che vanno da 6.690 a 23.600 euro. Eccoli uno per uno.
Aprilia Tuono, V4 e 660 Factory

Grandi novità per la famiglia Tuono, in particolare per le più performanti della gamma. Partiamo dalla gloriosa V4 che per il 2025 guadagna un vistoso pacchetto aerodinamico per migliorare la dinamica di guida. In generale è stata rivista l'estetica e il pilota ha disposizione una nuova grafica della strumentazione TFT da 5" e blocchetti retroilluminati. Il motore V4 cresce di cilindrata e potenza, ora rispettivamente 1.099 cm3 per 180 CV a 11.800 giri/min. Importanti aggiornamenti anche sul fronte elettronico, dove gli ingegneri hanno implementato nuove strategia definite "predittive" per un miglior intervento di tutti i sistemi. Confermata sia la versione base che la Factory che aggiunge le sospensioni semiattive Öhlins Smart EC 2.0. Qui l'articolo completo.

Si evolve anche la Tuono 660 Factory, ora dotata di sospensioni completamente regolabili del costruttore svedese e di un'elettronica ancora più raffinata (mappe motore, controllo di trazione e ABS cornering, controllo dell'impennata, cruise control, cambio elettronico bidirezionale, controllo del freno motore e launch control). Aggiornato anche il motore bicilindrico frontemarcia con una bella dose di potenza in più: 105 CV contro i 95 del m.y. passato. Il listino prezzi 2025 non è ancora stato diffuso, ma per darvi delle cifre lo scorso anno la Tuono V4 partiva da 16.999 euro f.c., mentre la 660 Factory da 10.999 euro f.c.
BMW S 1000 R ed M 1000 R

L'hypernaked bavarese si rifà il trucco e si presenta con un nuovo doppio faro anteriore. I tecnici poi si sono fatti ispirare dalle performance della versione M per esaltare il carattere della S 1000 R: il motore quattro cilindri in linea da 999 cm3 guadagna l'omologazione Euro 5+ e anche 5 CV di potenza, per un totale di 170 CV a 11.000 giri/min. C'è anche un rapporto finale più corto, l'acceleratore M a corsa corta e sono state riviste le strategie del cambio elettronico bidirezionale, sia in scalata che in innesto. Oltre alle nuove tinte, il prezzo di 16.920 euro chavi in mano comprende più accessori di serie come il controllo della coppia del motore (MSR) in frenata, una presa di ricarica USB-C sotto la sella e la chiamata d'emergenza intelligente E-Call.

Anche la M 1000 R si presenta con un nuovo look, ma per il 2025 non è finita qui perchè il controllo di trazione è stato ereditato dai modelli carenati RR, anche per lei gas a corsa corta e motore Euro5+ da 210 CV. Prezzo da 23.600 euro chiavi in mano, se volete saperne di più qui ve ne parliamo meglio.
CFmoto 675NK

Rapporto qualità/prezzo da record per questa nuova naked cinese dal cuore tre cilindri, motore che CFmoto ha progettato, sviluppato e costruito in casa. Costa 6.690 euro f.c. e, oltre ad esser ben realizzata, i contenuti sono molto interessanti: il design hi-tech con luci a LED è a cura di Modena40, c'è un bel cruscotto TFT a colori e un pacchetto elettronico semplice (2 livelli di controllo di trazione e ABS). La potenza si ferma a 90 CV, infatti può anche essere depotenziata a 35 kW e poi guidata con la patente A2. Il telaio in acciaio e il forcellone in alluminio sono supportati da sospensioni regolabili con all'anteriore una forcella a steli rovesciati da 41 mm, mentre il peso è contenuto in 189 kg con serbatoio da 15 litri pieno. Questa novità vi aspetta già nelle concessionarie, noi invece l'abbiamo già provata e ve la raccontiamo qui.
Ducati Streetfighter V2

Esteticamente sembra sia stato fatto solo un leggero restyling per la nuda di Borgo Panigale, ma le novità tecniche sono veramente tantissime (cliccate qui per saperne di più). Prima di tutto il serbatoio è condiviso con la sorella sportiva e migliora l'appiglio in fase di frenata e il forcellone è ora bibraccio come sulla nuova Panigale V4. Tutto nuovo il motore V2 da 890 cm3, dotato di richiamo delle valvole a molla per aumentare gli intervalli di manutenzione: 120 CV a 10.750 giri/min e 93,3 Nm di coppia a 8.250 giri/min.
Come da tradizione l'elettronica è molto sofisticata e fa affidamento su ABS Cornering, controllo di trazione, Ducati Wheelie Control, gestione del freno motore e il nuovo Ducati Quick Shift 2.0. Il tutto si gestisce facilmente tramite un cruscotto TFT a colori da 5" e un pratico joystick sul blocchetto di sinistra. Come da tradizione, Ducati offre due versioni: la base con forcella Marzocchi e mono Kayaba, la S con sospensioni Öhlins. Il prezzo della nuova Streetfighter V2 parte da 15.890 euro, che salgono a 18.290 per la V2 S. Disponibile con sconto di 1.000 euro la versione depotenziata a 35 kW per i guidatori con patente A2.
Honda Hornet 1000 e 750

Ci era stata anticipata a EICMA 2023, ma finalmente la CB1000 Hornet è diventata realtà. Una maxinaked matura e accessibile, soprattutto nel prezzo. La pungente nuda giapponese è offerta in due versioni: base che costa 10.390 euro e SP a 11.990 euro. Entrambe condividono un'estetica affilata e moderna, il telaio in tubi di acciaio più rigido rispetto a quello della vecchia CB1000R e il motore 4 cilindri in linea derivato da quello della CBR1000RR Fireblade del 2017-2019. 152 CV a 11.000 giri/minuto e una coppia di 104 Nm a 9.000 giri/minuto per la versione standard, e 157 CV e 107 Nm per la SP.
Per entrambe forcella Showa a steli rovesciati da 41 mm, ma la top di gamma si presenta anche con monoammortizzatore Öhlins TTX36 e pinze freno Brembo Stylema (qui trovate la nostra prova). La base monta mono Showa e freni Nissin. L'elettronica prevede tre riding mode con livelli predefiniti di erogazione potenza, freno motore e controllo di trazione collegato al controllo anti impennata, più due mappature completamente personalizzabili.

Restyling invece per la già apprezzata sorellina minore CB750 Hornet, che per il 2025 si presenta con un nuovo faro a LED, nuovo display TFT da 5", blocchetto di sinistra retroilluminato e dotato di joystick e taratura delle sospensioni rivista. Confermate le performance del motore bicilindrico frontemarcia da 755 cm3 (92 CV, depotenziabili a 35 kW, e 75 Nm di coppia) e il prezzo di 7.990 euro f.c.
Kawasaki Z900

Akashi evolve la sua best seller per soddisfare i motociclisti più esigenti e per tenere testa all'agguerrita concorrenza. L'estetica è stata rinnovata, linee sempre spigolose e un nuovo faro a LED davanti. Nuova anche la posizione di guida, con la sella che offre due regolazioni in altezza: 81 o 83 cm. Il motore non poteva che essere quattro cilindri in linea e, anche se con l'omologazione Euro 5+ ha perso 1 CV (ora 124 CV a 9.500 giri/min), i nuovi alberi a camme offrono più spinta ai bassi e medi regimi e consumi ridotti del 16%. Il blocco è abbracciato da un telaio in acciaio, più rigido sul model year 2025: all'anteriore forcella a steli rovesciati da 41 mm regolabile nel precarico ed estensione, mentre al posteriore c'è un mono regolabile nel precarico.
I freni sono firmati Nissin, ma sulla versione SE diventano Brembo. La Z 900 SE monta anche una forcella Showa completamente regolabile e ammortizzatore Öhlins S46. Completa l'elettronica: arriva il ride by wire, la piattaforma inerziale a 6 assi e un cruscotto TFT a colori per gestire ABS Cornering, Traction Control disattivabile e cruise control. C'è anche il quick shift bidirezionale. Il prezzo della nuova naked di Akashi parte da 9.990 euro f.c.per la base e da 12.140 euro per la SE. Disponibile la versione depotenziata a 35 kW per la patente A2, qui la nostra prova in anteprima.
KTM 990 Duke R

La naked media di Mattighofen mostra tutti i suoi muscoli in questa versione R, impreziosita da una grafica evocativa che riprende i colori della vecchia 990 Super Duke. I tecnici hanno lavorato con un solo obiettivo in testa: massime prestazioni (qui l'articolo con tutte le informazioni). Infatti, il motore bicilindrico frontemarcia LC8c da 947 cm3 eroga 130 CV (7 in più della 990 Duke) ed è abbinato ad una ciclistica affilatissima. Forcella WP da 48 mm completamente regolabile, freni anteriori con pinze radiali monoblocco Brembo Stylema e pompa radiale Brembo MCS, ammortizzatore WP APEX e nuovo leveraggio per migliorare la guida sportiva e in pista. L'assetto è anche più alto per aumentare l'angolo di piega di 3 gradi: sale l'altezza della sella di 1,5 cm ma cala il peso di 2 kg per un totale di 190 kg. Completo anche il pacchetto elettronico che ha tutto quello che si può desiderare più una nuova strumentazione TFT a colori da ben 8,8". Il prezzo non è ancora stato dichiarato ma per il 2025 il listino della 990 Duke è sceso a 12.990 euro f.c.
MV Agusta Brutale RR Ottantesimo

Anche per il 2025, grande esclusività e tanta sostanza per i nuovi modelli della casa di Schiranna: arriva la Collezione Ottantesimo per celebrare l'anniversario del brand e tra i modelli personalizzati per questo importante traguardo c'è la Brutale RR. La nuda media italiana si presenta in una elegante tinta bicolore, rosso e grigio come da tradizione MV. Si fa notare poi il logo Heritage sul serbatoio e la placchetta numerata da un'incisione al laser: infatti, saranno solamente 500 gli esemplari prodotti di questa edizione speciale.
I tecnici hanno colto l'occasione per aggiornare il motore tre cilindri e 801 cm3 con l'omologazione Euro5+, ma sono stati confermati i 140 CV a 12.300 giri/min. Tra gli aggiornamenti è stata introdotta anche una nuova frizione antisaltellamento a 9 dischi che promette un azionamento più fluido. Ricchissimo pacchetto elettronico che offre controllo di trazione a ABS Cornering, cambio elettronico bidirezionale EAS 3.0, il Front Lift Control, Launch Control e Cruise Control. Il prezzo della MV Agusta Brutale RR Ottantesimo non è ancora stato dichiarato, mentre quello della versione standard è di 19.850 euro f.c.
QJ Motor SRK 900

Il colosso cinese punta anche al segmento delle naked più mature con un nuovo modello bicilindrico frontemarcia pensato anche per chi ha la patente A2. Infatti, il motore da 904 cm3 ha una potenza di 95 CV, quindi ci aspettiamo anche una versione depotenziata a 35 kW. Il telaio è in acciaio, il forcellone in alluminio e davanti troviamo una solida forcella firmata Marzocchi a steli rovesciati. Italiano anche l'impianto frenante, in questo caso marchiato Brembo. Non poteva mancare la strumentazione TFT a colori e il ride by wire. Ancora non è stato dichiarato il prezzo e la disponibilità della nuova QJ Motor SRK 900, ma ci aspettiamo un listino molto competitivo tra i 7.000 e gli 8.000 euro.
Triumph Speed Triple 1200 RS

Torniamo nel segmento delle maxinaked con l'aggiornata Speed Triple 1200 RS. Gli ingegneri di Hinckley hanno migliorato il progetto ascoltando le richieste degli appassionati. Come prima cosa, il tre cilindri da 1.160cm3 ha guadagnato potenza e raggiunge i 183 CV a 10.750 giri/min e sono state riviste alcune logiche di funzionamento dell'elettronica come l'antimpennata separato dal controllo di trazione. Più accogliente la posizione di guida grazie al manubrio più alto e più largo, mentre le sospensioni Öhlins diventano semi-attive con tecnologia Smart EC-3. L'elettronica è super sofisticata e pensata per la guida sportiva ma troviamo comunque accessori come il cruise control e il sistema keyless per l'avviamento, il bloccasterzo e l'apertura del tappo del serbatoio. Per il 2025 arrivano due nuovi colori, il prezzo è di 20.295 euro f.c.
Yamaha MT-07

Chiudiamo questo lungo elenco con una delle novità più attese dai giovani motociclisti, la nuova Yamaha MT-07 che presenta aggiornamenti molto richiesti. L'estetica si rifà come sempre alla MT-09, ora ha forme più sinuose, e la posizione di guida è stata rivista con un manubrio più basso e più spazio per le gambe. Ci sono anche dei cerchi più leggeri e la ciclistica è rinata: il telaio in tubi di acciaio è stato irrigidito e davanti arriva finalmente una forcella a steli rovesciati da 41 mm che si porta in dote due pinze radiali a quattro pistoncini.
Confermato il motore bicilindrico parallelo CP2 da 689 cm3 e 73,4 CV di potenza. L'ideale per iniziare e in più è disponibile anche la versione con cambio automatico Y-AMT. Implementata anche l'elettronica con il ride by wire, tre mappe motore e il controllo di trazione. Sotto al naso del guidatore c'è una moderna strumentazione TFT a colori da 5" dotata di connettività e navigazione. Tre le tinte disponibili per il 2025 e un prezzo di listino d'attacco: 7.999 euro f.c.