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È sparita l’Apecar? Ci pensa Atul con i tre ruote Mobili ed Energie

La casa indiana produce due motocarri che ne riprendono scrupolosamente la filosofia, aggiornata però con una motorizzazione elettrica al passo con i tempi

Piaggio ha tolto dal listino l’Ape, il glorioso tre ruote da lavoro per decenni usato come mezzo per trasportare carichi e in qualche allestimento particolare anche passeggeri. Non vi preoccupate perché c’è già chi è pronto a sostituirlo: il marchio Atul (importato in Italia da Galdieri Auto) produce due motocarri che ne riprendono scrupolosamente la filosofia, aggiornata però da una motorizzazione elettrica al passo con i tempi. Si chiamano Atul Mobili e Atul Energie, il primo è destinato al trasporto delle persone, tre passeggeri più il conducente, è decapotabile e dispone di comodi sedili come i moderni risciò; sul secondo può salire solo il conducente ma c’è un grande cassone posteriore per il trasporto merci. Le carrozzerie sono tutte in acciaio. 

Si tratta di due veicoli diversi uno dall’altro: in entrambi la sospensione posteriore è costituita da un doppio braccio oscillante con ammortizzatore ma sul Mobili c’è una sorta di forcella Earles a due ammortizzatori mentre sull’Energie c’è un braccio con antiaffondamento controllato da un solo ammortizzatore. I freni anteriore e posteriore sono a comando idraulico.

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Il veicolo da lavoro è più grande, pesa 995 kg ed ha un interasse di 2125 mm contro i 766 kg e 1950 mm di quello turistico, che oltre ad essere più leggero ha anche un minore raggio di sterzata: 2,65 m contro 3,50. Entrambi si guidano con un manubrio motociclistico e sono in grado di superare pendenze fino al 19%. Il Mobili è dotato di pneumatici 135/70 R12, quelli dell’Energie sono 4.50-10.

Solo elettrici

Entrambi i motocarri sono spinti da motori sincroni a corrente alternata con una potenza di picco di 9,9 kW a 4500 giri/minuto e una coppia di picco di 44 Nm a 2500 giri/ minuto. Se vi preoccupano i casi di veicoli elettrici andati a fuoco riportati dalla cronaca potete stare tranquilli: le batterie hanno un sistema “intelligente” di raffreddamento attivo che previene gli incendi. Sono agli ioni di litio, quelle della versione “base” hanno una capacità di 6,6 kWh ma è possibile raddoppiarle per arrivare a 13,2 kWh. Nel primo il costruttore garantisce un’autonomia di 110 km, nel secondo addirittura di 195, a una velocità massima raggiungibile di 45 km/h. I due motocarri sono dotati di carica batterie portatile, da 1,5 kW il più piccolo e da 3 kW il più grande; per una ricarica all’80% servono quattro ore.

Ecco i prezzi

Il modello Energie costa 18.892 € “chiavi in mano” con la batteria da 6,6 kWh e il cassone scoperto, ai quali vanno aggiunti 500 € per la messa in strada ed eventualmente 500 € per il cassone chiuso e 3000 € per la seconda batteria. Colori disponibili bianco, blu e rosso.

Il Mobili invece costa 16.982 euro “chiavi in mano”, più 500 € per la messa in strada, anche in questo caso con la possibilità della seconda batteria a 500 €. Amplissima la scelta dei colori: bianco, blu, azzurro, rosso, verde, rosa, giallo, nero.

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