SBK Portogallo – Razgatlıoğlu vince la Superpole Race per un soffio
Toprak Razgatlıoğlu ha vinto anche la Superpole Race, Nicolò Bulega però continua a mettergli i bastoni fra le ruote: anche la gara breve è stata un braccio di ferro fra lui e “Razga”
Sventola di nuovo la mezzaluna sul round Portogallo, seconda prova del mondiale Superbike. Toprak Razgatlıoğlu ha vinto anche la Superpole Race ed ha festeggiato con il consueto stoppie e la bandiera turca. Una scena che rivedremo molte altre volte in futuro. Nicolò Bulega però continua a mettergli i bastoni fra le ruote ed anche la gara breve è stata un braccio di ferro fra lui e “Razga”. La lotta non è stata spettacolare come in Gara 1 ma il confronto tra il pilota della BMW e quello della Ducati è stato acceso: Bulega è scattato al comando e ci è rimasto per cinque giri, poi l’attacco di Toprak che gli ha strappato la prima posizione e non l’ha più mollata. La “Rossa” però gli è rimasta incollata fino all’ultimo giro, fino all’ultima curva, quando Bulega ha tentato di bruciarlo sull’ultimo rettilineo. Gli è andata male, è passato sotto la bandiera a scacchi con un ritardo di 0”055, ma la partita è ancora apertissima.

Alvaro, che rimonta
Dietro di loro Alvaro Bautista, con la seconda Ducati ufficiale, è stato il protagonista di una piccola impresa. Partiva dalla nona casella dello schieramento, in terza fila, e in soli 10 giri ha recuperato sei posizioni per andare a conquistare il terzo gradino del podio. Al quarto posto Danilo Petrucci è di nuovo il migliore degli “indipendenti” con la Ducati del team Barni, e al quinto c’è Andrea Locatelli In sella alla Yamaha-Pata. Niente di fatto invece per il suo occasionale compagno di squadra Jason O’Halloran, chiamato a sostituire Jonathan Rea ma certamente non all’altezza del sei volte iridato: questa volta ha concluso al 20º posto.

Iannone in difficoltà
Sam Lowes continua a distinguersi con la Ducati privata del team Marc VDS ed ha concluso solitario in quinta posizione, mentre alle sue spalle l’arrivo è stato meno tranquillo: hanno concluso in volata dal settimo al decimo posto Michael van der Mark con la BMW ufficiale, le due Honda di Xavi Vierge e Iker Lecuona, Remy Gardner rimasto fuori dei punti per un soffio ed Axel Bassani. Andrea Iannone non ha ancora trovato la quadratura del cerchio ed è solo 12º davanti ad Alex Lowes, compagno di squadra di Bassani alla Bimota. 17º posto per Yari Montella.
Questi i primi sei di Gara 1
1. Toprak Razgatlioglu (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team)
2. Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati) +0.067
3. Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha) +7.855
4. Danilo Petrucci (Barni Spark Racing Team) +8.991
5. Xavi Vierge (Honda HRC) +15.475
6. Michael van der Mark (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) +17.830
Giro veloce: Toprak Razgatlioglu, BMW – 1’40.351
