Gibraltar Race, la gara entra nel cuore della Spagna
Archiviato il giorno di riposo ad Arles, la carovana è ripartita ieri alla volta di Carcassonne. Dopo il caldo intenso delle ultime tappe il percorso si è fatto più veloce, ma non sono mancate pietraie e tratti navigati a complicare la vita ai partecipanti. Mirco Bettini e Renato Zocchi tra i migliori italiani, mentre Jens Behling mantiene il comando in sella alla propria Bmw
Dopo la pausa di sabato ad Arles, la Gibraltar Race è ripartita alla volta di Finisterre. Il giorno di riposo è arrivato provvidenziale dopo le prime sette tappe: l'ultima frazione da Cuneo alla Francia ha visto punte di calore oltre i 45 gradi di temperatura, mettendo alla prova uomini e mezzi. “Oltre 400 chilometri, tutti in montagna, con 120 di sterrato – conferma Mirco Bettini-. Non sono stato tanto a spasso una volta che sono arrivato al bivacco”. Bettini è il migliore degli italiani in gara ed elogia le doti della sua Africa Twin 2017: “In una tappa della Gibraltar Race potete immaginare il numero di cambiate che si fanno e avere il DCT è una bella comodità in questo senso, si risparmia parecchia fatica. Ovviamente serve una certa tecnica nella guida in enduro per sfruttare un mezzo come questo”. I piloti hanno capitalizzato il rest day per recuperare qualche ricambio, fare il bucato, sistemare la moto o semplicemente rilassarsi e riprendere energie. Nel frattempo lo staff di Moto Raid Experience ha accolto 15 newcomer iscritti alla Express 2, ovvero la formula che permette di partecipare alla seconda metà di gara. Oltre a loro, ieri ha iniziato il proprio viaggio verso Finisterre anche il secondo apripista, Joseph Palacios. "Josè" è un rallysta francese di lunga esperienza che ha preso parte con ottimi risultati alle migliori gare internazionali, compresa la Dakar.
L'esperienza paga
La competizione è ripartita ieri con Jens Behling ancora al comando. Il tedesco in sella alla Bmw R100 GS è sempre stato nelle primissime posizioni fin dal via e ha già preso un discreto margine sui veterani Bob Coerse e Allan Alistair. Nel gruppo dei migliori non manca Dominique Durussel, bandiera dei monocilindrici in sella alla sua fidata Honda XR400 leader della classifica riservata alle storiche. Lo svizzero precede la coppia italiana formata da Mirco Bettini e Renato Zocchi. Più attardati rispetto ai piloti in sella ai mezzi della Casa Alata i Gibraltar Heroes che hanno scelto Ktm: con l'esclusione di Mark Kinnard, in sella a un EXC 500, per trovare le prime Adventure bisogna andare oltre la top ten: David Zimmermann è undicesimo con la nuovissima 790R, Mario Recchia lo segue a breve con una “vecchia” 990, tredicesimo invece Miguel Sousa con una 690.
Nel cuore della Spagna
Ieri l'ottava tappa ha portato i concorrenti da Arles a Carcassonne, ancora tante pietraie ma temperature meno proibitive. Le difficoltà del percorso sono state in parte compensate dalla bellezza del panorama in Provenza e da alcuni tratti veloci, come testimonia Xavier Tobe (Bmw GS 1200): “Nonostante il terreno abbastanza mosso lo stage non è stato così difficile: otto speciali in 410 chilometri, è stata una grande giornata”. Oggi la Gibraltar Race lascia definitivamente la Francia ed entra in Spagna con la nona tappa (undicesimo giorno di gara): arrivo fissato a Prullans, nell'entroterra catalano. Domani invece il rally lascerà la comunità indipendente per spostarsi in Aragona, fino a Barbastro, addentrandosi sempre più nel cuore della penisola iberica.
L'esperienza paga
La competizione è ripartita ieri con Jens Behling ancora al comando. Il tedesco in sella alla Bmw R100 GS è sempre stato nelle primissime posizioni fin dal via e ha già preso un discreto margine sui veterani Bob Coerse e Allan Alistair. Nel gruppo dei migliori non manca Dominique Durussel, bandiera dei monocilindrici in sella alla sua fidata Honda XR400 leader della classifica riservata alle storiche. Lo svizzero precede la coppia italiana formata da Mirco Bettini e Renato Zocchi. Più attardati rispetto ai piloti in sella ai mezzi della Casa Alata i Gibraltar Heroes che hanno scelto Ktm: con l'esclusione di Mark Kinnard, in sella a un EXC 500, per trovare le prime Adventure bisogna andare oltre la top ten: David Zimmermann è undicesimo con la nuovissima 790R, Mario Recchia lo segue a breve con una “vecchia” 990, tredicesimo invece Miguel Sousa con una 690.
Nel cuore della Spagna
Ieri l'ottava tappa ha portato i concorrenti da Arles a Carcassonne, ancora tante pietraie ma temperature meno proibitive. Le difficoltà del percorso sono state in parte compensate dalla bellezza del panorama in Provenza e da alcuni tratti veloci, come testimonia Xavier Tobe (Bmw GS 1200): “Nonostante il terreno abbastanza mosso lo stage non è stato così difficile: otto speciali in 410 chilometri, è stata una grande giornata”. Oggi la Gibraltar Race lascia definitivamente la Francia ed entra in Spagna con la nona tappa (undicesimo giorno di gara): arrivo fissato a Prullans, nell'entroterra catalano. Domani invece il rally lascerà la comunità indipendente per spostarsi in Aragona, fino a Barbastro, addentrandosi sempre più nel cuore della penisola iberica.
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