I sorpassi più belli di sempre: Lorenzo il Magnifico stupisce tutti al Mugello
Nel 2016 il maiorchino si trova all'ultimo giro in battaglia con Marc Marquez e lo sorprende con una manovra impossibile alle Biondetti. La risposta del pilota Honda è immediata, ma sul rettilineo finale Jorge la spunta per 19 millesimi
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I sorpassi più belli di sempre nel motomondiale? Difficile fare una classifica, ma anche solo una selezione dei migliori 10, anche se alcune manovre rimarranno per sempre nella storia. Nelle ultime due puntate abbiamo visto alcune magie di Valentino Rossi e Marc Marquez, ma anche il buon Jorge Lorenzo è stato capace di farci emozionare con prestazioni d'eccezione.
Una pista spettacolare
Il Mugello è uno dei tracciati “luna park” per i piloti, un concentrato di emozioni e punti spettacolari. Se poi aggiungi una sfida all'ultimo giro tra Marc Marquez e Jorge Lorenzo la miscela diventa davvero esplosiva. Ve lo ricordate il gran premio d'Italia 2016? Dopo avere fatto corsa a due per tutta la gara, MM93 e JL99 prolungano la battaglia fino alla bandiera a scacchi. Jorge si inventa un sorpasso impossibile su Marquez alle Biondetti, riuscendo a prendere di sorpresa uno che di norma è il più sveglio della compagnia. Il fenomeno di Cervera ovviamente gli risponde per le rime: replica immediata per entrare di nuovo davanti alla Bucine. In uscita dall'ultima curva però Jorge rimane incollato al rivale, sfrutta una migliore accelerazione e lo brucia sul traguardo per appena 19 millesimi.
Follia pura
E se di traguardi al fotofinish il Mugello ce ne ha regalati parecchi nel corso degli anni – come per esempio nel 2019, con Danilo Petrucci davanti a Marquez per appena 23 millesimi- sono le Biondetti il punto che non ti aspetti dove sferrare un attacco. È la riprova che Jorge Lorenzo non è stato solo un pilota molto veloce con pista libera, ma anche un talento capace di farsi valere nel corpo a corpo. Nel suo secondo anno in Ducati, per esempio, con una Desmosedici più incline della M1 a farsi valere “in mischia”, Jorge non ha mancato di effettuare bei sorpassi e vincere anche di forza. Un altro esempio: il gp d'Austria 2018, nel quale ha regolato ancora una volta Marquez, senza sottrarsi a un duello senza esclusione di colpi.
Una pista spettacolare
Il Mugello è uno dei tracciati “luna park” per i piloti, un concentrato di emozioni e punti spettacolari. Se poi aggiungi una sfida all'ultimo giro tra Marc Marquez e Jorge Lorenzo la miscela diventa davvero esplosiva. Ve lo ricordate il gran premio d'Italia 2016? Dopo avere fatto corsa a due per tutta la gara, MM93 e JL99 prolungano la battaglia fino alla bandiera a scacchi. Jorge si inventa un sorpasso impossibile su Marquez alle Biondetti, riuscendo a prendere di sorpresa uno che di norma è il più sveglio della compagnia. Il fenomeno di Cervera ovviamente gli risponde per le rime: replica immediata per entrare di nuovo davanti alla Bucine. In uscita dall'ultima curva però Jorge rimane incollato al rivale, sfrutta una migliore accelerazione e lo brucia sul traguardo per appena 19 millesimi.
Follia pura
E se di traguardi al fotofinish il Mugello ce ne ha regalati parecchi nel corso degli anni – come per esempio nel 2019, con Danilo Petrucci davanti a Marquez per appena 23 millesimi- sono le Biondetti il punto che non ti aspetti dove sferrare un attacco. È la riprova che Jorge Lorenzo non è stato solo un pilota molto veloce con pista libera, ma anche un talento capace di farsi valere nel corpo a corpo. Nel suo secondo anno in Ducati, per esempio, con una Desmosedici più incline della M1 a farsi valere “in mischia”, Jorge non ha mancato di effettuare bei sorpassi e vincere anche di forza. Un altro esempio: il gp d'Austria 2018, nel quale ha regolato ancora una volta Marquez, senza sottrarsi a un duello senza esclusione di colpi.
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