Agnellotreffen 2017: quarta edizione con duemila partecipanti
La quarta edizione dell'Agnellotreffen è stata un successo, duemila motociclisti si sono dati appuntamento sulle rive del lago di Pontechianale per un fine settimana difficile da dimenticare
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Un successo confermato
Neve (non troppa per la verità) e temperature meno gelide del previsto, ma comuqnue sottozero, hanno accompagnato la quarta edizione del raduno più alto d’Italia: l’Agnellotreffen.
Durante lo scorso weekend, dal 20 al 22 gennaio, la località di Pontechianale nel cuneese è stata presa d’assalto dal popolo dei radunisti invernali, quella categoria di appassionati viaggiatori che non sa stare ferma quando temperature e raziocinio consiglierebbero di starsene a casa.
Tanti i partecipanti, provenienti dall'Italia ma anche dall'estero, che hanno potuto apprezzare l'ottima organizzazione messa in campo da Moto Raid Experience, grazie alla collaborazione con l’Azienda di Promozione Turistica della provincia di Cuneo e i comuni di Pontechianale e Casteldelfino.
Le moto, bardate in ogni modo dai loro proprietari per renderle a prova di gelo, hanno fatto sosta sulle rive del lago ghiacciato di Pontechianale, punteggiando il paesaggio imbiancato della Valle Varaita. I partecipanti si sono accampati piantando le tende e hanno acceso barbecue e falò per riscaldarsi.
Nella giornata di sabato è arrivato l’Ambasciatore Internazionale dell’Agnellotreffen, lo spagnolo Jaf Fernandez, professore dell’università di Navarra che, a bordo di una Vespa 300, era partito il 3 gennaio scroso da Pamplona per arrivare sotto il Colle dell’Agnello, dopo una "breve" deviazione a Capo Nord, tappa inconsueta nel periodo invernale, visto che il termometro può scendere anche a 40 gradi sottozero. Scopo del suo viaggio sensibilizzare e raccogliere fondi per lo studio delle malattie trascurate dell’Istituto di Salute Tropicale dell’Università di Navarra e per migliorare la qualità della vita delle persone affette da queste patologie.
Alla fine di questo gelido fine settimana si sono registrati 2.000, soddisfatti, partecipanti che hanno dato appuntamento a Rino, Claudio e Manuel di Moto Raid Experience al prossimo anno per un altro Agnellotreffen da vivere nella neve.
Neve (non troppa per la verità) e temperature meno gelide del previsto, ma comuqnue sottozero, hanno accompagnato la quarta edizione del raduno più alto d’Italia: l’Agnellotreffen.
Durante lo scorso weekend, dal 20 al 22 gennaio, la località di Pontechianale nel cuneese è stata presa d’assalto dal popolo dei radunisti invernali, quella categoria di appassionati viaggiatori che non sa stare ferma quando temperature e raziocinio consiglierebbero di starsene a casa.
Tanti i partecipanti, provenienti dall'Italia ma anche dall'estero, che hanno potuto apprezzare l'ottima organizzazione messa in campo da Moto Raid Experience, grazie alla collaborazione con l’Azienda di Promozione Turistica della provincia di Cuneo e i comuni di Pontechianale e Casteldelfino.
Le moto, bardate in ogni modo dai loro proprietari per renderle a prova di gelo, hanno fatto sosta sulle rive del lago ghiacciato di Pontechianale, punteggiando il paesaggio imbiancato della Valle Varaita. I partecipanti si sono accampati piantando le tende e hanno acceso barbecue e falò per riscaldarsi.
Nella giornata di sabato è arrivato l’Ambasciatore Internazionale dell’Agnellotreffen, lo spagnolo Jaf Fernandez, professore dell’università di Navarra che, a bordo di una Vespa 300, era partito il 3 gennaio scroso da Pamplona per arrivare sotto il Colle dell’Agnello, dopo una "breve" deviazione a Capo Nord, tappa inconsueta nel periodo invernale, visto che il termometro può scendere anche a 40 gradi sottozero. Scopo del suo viaggio sensibilizzare e raccogliere fondi per lo studio delle malattie trascurate dell’Istituto di Salute Tropicale dell’Università di Navarra e per migliorare la qualità della vita delle persone affette da queste patologie.
Alla fine di questo gelido fine settimana si sono registrati 2.000, soddisfatti, partecipanti che hanno dato appuntamento a Rino, Claudio e Manuel di Moto Raid Experience al prossimo anno per un altro Agnellotreffen da vivere nella neve.
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